La procedura che viene utilizzata per le varie determinazioni è quella prevista dalle normative tecniche vigenti:

  • UNI EN 14774 – 1, sulla determinazione dell’umidità, metodo di essiccazione in stufa (parte1-umidità totale-metodo di riferimento). La norma descrive il metodo per determinare l’umidità totale di un campione di biocombustibile solido mediante essiccazione in stufa che può essere utilizzato quando è necessaria un’elevata precisione nella determinazione dell’umidità. Il metodo descritto è applicabile a tutti i biocombustibili solidi;
  • UNI EN 14775, sulla determinazione del contenuto di ceneri. La norma specifica un metodo per la determinazione del contenuto di ceneri di tutti i biocombustibili solidi (UNI CEN/TS 14588);
  • UNI EN 14919, sulla determinazione del potere calorifico. La norma definisce un metodo per la determinazione del potere calorifico superiore di un biocombustibile solido a volume costante e ad una temperatura di riferimento di 25 °C in bomba calorimetrica calibrata tramite la combustione di acido benzoico certificato. Il risultato ottenuto è il valore del potere calorifico superiore del campione a volume costante con tutta l’acqua dei prodotti di combustione come acqua liquida;
  • UNI EN 15104 – 2011, sulla determinazione del contenuto di carbonio, idrogeno e azoto della biomassa;
  • UNI EN 15148 – 2010 sulla determinazione del contenuto di sostanze volatili. La norma definisce i requisiti e i metodi impiegati per determinare le sostanze volatili contenute nei biocombustibili solidi. Il contenuto di sostanze volatili è determinato come la perdita in massa, esclusa la perdita dovuta all umidità, ottenuta riscaldando il biocombustibile mediante contatto con aria in condizioni normalizzate.

Altre importanti normative che vengono prese in considerazione sono quelle che riguardano il campionamento e la preparazione del campione:

  • UNI CEN/TS 14780. Biocombustibili Solidi – Metodi per la preparazione del campione.
  • UNI EN 14778 – 2011 . Biocombustibili solidi – Campionamento. La norma descrive i metodi per la preparazione dei piani e dei certificati di campionamento e per il prelievo di campioni di biocombustibili solidi da, per esempio, aree di coltivazione della materia prima, impianti di produzione, camion o stoccaggi. Descrive sia metodi manuali che meccanici ed è applicabile a differenti tipologie di biocombustibile solido. I metodi descritti possono essere utilizzati, per esempio, quando i campioni sono destinati all’analisi del contenuto di umidità o di ceneri, del potere calorifico, della densità dello sfuso, della durabilità, della distribuzione dimensionale delle particelle, della fusibilità delle ceneri e della composizione chimica.